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Google Career Certificates: l’università a portata di tutti

By Settembre 16, 2020 Ottobre 7th, 2020 No Comments

Google lancia Career Certificates, i suoi corsi universitari che agevoleranno il lavoratore di domani all’entrata nelmercato del lavoro e che lo formeranno in tempi record.

Sei mesi, questo il tempo necessario per completare i corsi universitari lanciati da Google, di cui ancora non si sa la data d’inizio, ma che saranno utilissimi per gli studenti di tutto il mondo, per i disoccupati o per chiunque volesse rimettersi in gioco dopo anni di esperienza nell’ambito lavorativo: questi corsi permettono il conseguimento di una laurea in un arco di tempo molto breve ed in maniera iper-efficace.

Non saranno corsi qualsiasi, ma si tratterà di argomenti, tecniche e discipline strettamente connesse al mondo del digitale, il maggior campo di influenza di Google ed anche il mercato più ambito e bisognoso di nuove risorse dell’ultimo periodo. Le posizioni aperte, per ora, sono infatti quelle di Project Manager, Data Analyst e UX Designer.

Come, in sei mesi, sarà possibile apprendere competenze e skills che tradizionalmente richiedono percorsi lunghi anni, a volte tortuosi, è ciò che si chiedono i più scettici, ma è un dubbio a cui Google decide di rispondere soltanto dicendo che il tempo dimostrerà che il programma è efficace quanto un’università tradizionale, col vantaggio per lo studente d’essere meno costoso: gli studenti saranno infatti testati – come avviene nei percorsi di studio tradizionali – durante tutta la durata del corso, riceveranno nozioni ed apprenderanno importanti capacità che saranno verificabili sia teoricamente, sia nell’ambito pratico quando lo studente si approccerà al mondo del lavoro.

La differenza con l’università tradizionale si trova anche nel modo in cui gli studenti verranno preparati attivamente a ricoprire le posizioni lavorative per cui stanno studiando, così da renderli al 100% autonomi e pronti al lavoro già da subito, senza necessità di ulteriore formazione o prova sul campo. Un’altra buona notizia per chiunque decidesse di iscriversi e prendere parte a Google Career Certificates è che al termine del percorso di studi saranno resi disponibili numerosissimi percorsi di internship con aziende leader nel settore e partner di Google.

Ovviamente, il luogo di svolgimento dei corsi sarà il web, soluzione che si adatta perfettamente alla situazione sanitaria mondiale odierna, e che ha per complice anche la voglia di svecchiamento del sistema universitario non solo italiano, ma mondiale, idea che si sta propagando sempre più all’interno dell’ambiente. Inoltre – questo, un trend in sempre maggior aumento – moltissime aziende del settore ricercano oggi impiegati qualificati dal versante pratico, trovandosi anche disposte a sacrificare, fra i requisiti, il conseguimento di una laurea, fattore che avvalora ancor di più le lauree brevissime Google Career Certificates.

L’ennesima opportunità creata su misura per un mondo sempre più efficient, interattivo e smart; per un mondo che, nonostante la pandemia, mira ad un futuro sempre più ricco e diversificato, ma che continua a dimostrarsi attento a tradizione, minoranze, diversità, difetti e punti di forza di ognuno di noi. Un mondo che non sceglie di dimenticare la tradizione, le Istituzioni che si sono stabilite ed hanno dimostrato la propria autorità in modi sempre più diversificati, Istituzioni che però si trovano ancora in difficoltà quando si tratta di aprirsi senza limiti, con fiducia e totale appoggio alle nuove opportunità; che scetticamente cercano di avvantaggiare l’impartire lezioni e nozioni faccia-a-faccia, in modo teorico e frontale, dedicando ancora troppe poche ore alla pratica, alle skills necessarie per svolgere una determinata professione o per immettersi all’interno del mondo del lavoro.

Quello che, al contrario, Google utilizza come punto di forza unico nel suo genere e che rende Google Career Certificates estremamente utili ed una risorsa dal valore infinito. Questo non significa che la cultura e lo studio teorico siano inutili, ma che uno studio teorico non affiancato da esercizio pratico, prove e messa in atto non possa più rappresentare l’unica alternativa esistente, perché il mondo – digitale ma anche analogico – corre e bisogna lavorare correndo con lui, per non restare indietro.

 

di Martina Biassoni

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